Josefina: l’ Amica, l’ artista
Sorella, decisamente molto paziente, di Hevia che lo segue in ogni suo concerto. Simpatica, per niente montata, è sempre disponibilissima a parlare con chiunque. Al contrario di José non parla ancora bene l’ italiano, ma promette bene. Ho avuto modo di conoscerla, insieme a José, lo scorso anno a Caulonia in occasione della Notte della Tarantola. Dopo di allora piano piano è nata una bellissima amicizia, spesse volte sono più in contatto con Lei che con José! Ricordo che quando mia sorella Marilena era grave in ospedale, Josefina ha sempre avuto delle parole di conforto e di sostegno, non finirò mai di ringraziarla per questo! Percussionista bravissima, molto professionale, precisissima nelle sue cose. Ho avuto modo di vederla mentre riponeva i “ ferri del mestiere”, non ho visto nessuno così veloce e concentrata come Lei. Sul palco, come nella vita, è corretta, si muove discretamente, ma la sua musica è travolgente, dirompente e si fonde con quella di suo fratello, ambedue si capiscono al volo pochi sono i cenni d’ intesa, per cui mi è sorta spontanea una domanda: che siano telepatici? Fuori dal palco si muove velocemente, sembra una scheggia. I tempi nei concerti si rincorrono non stanno lì ad aspettarti per cui…….Bravissima Josefina!
